Ecco una guida completa ai festival jazz “Jazz à Juan” e “Jammin’Summer”, che si tengono ad Antibes, con tutte le informazioni su dove si svolgono, i biglietti, le curiosità, la storia e gli orari degli spettacoli.

Ogni estate, due incredibili festival jazz animano Antibes e Juan-les-Pins. Pur ospitando i più grandi nomi del jazz fin dal 1960, il festival di Antibes Juan-les-Pins conserva un doppio fascino. Innanzitutto grazie al suo ricco programma, fedele al jazz autentico, ma anche e soprattutto perché rimane un vero e proprio laboratorio dove tutti possono rendersi conto che il jazz è ancora uno stile musicale vivo: gruppi di apertura di alta qualità, concerti “Off” (gratuiti), bar degli hotel e strade animate dalle brass band.
Ecco tutte le informazioni che ti servono per partecipare e divertirti un mondo a questi festival:
Il Festival Jazz à Juan
Jazz à Juan è famoso per i grandi artisti di prim’ordine che vi partecipano e quest’anno vede la presenza di veri e propri grandi del jazz come Winton Marsalis e John McLaughlin. Questo festival internazionale di jazz si svolge ogni anno nella cornice storica della pineta di Gould.
Il festival jazz più antico d’Europa, Jazz à Juan, è parte integrante della cultura e del patrimonio francese e ospita i migliori musicisti jazz del mondo. Fin dalla sua prima edizione nel 1960, ha acquisito fama e prestigio a livello internazionale. Ogni anno artisti provenienti da tutto il mondo si esibiscono qui per celebrare e arricchire la scena jazzistica. È un evento prestigioso per godersi la musica jazz.
Nato nel 1960, il festival si è affermato nel corso dei decenni come uno di quegli eventi leggendari in cui si celebra la memoria del jazz, ma anche e soprattutto in cui si afferma il suo eterno rinnovamento. Jazz à Juan rimane un punto di riferimento internazionale nel settore.
C’è tantissimo da scoprire: uno stile musicale variegato, piacevole e sempre a misura d’uomo, in un luogo famoso tra spiaggia e stelle. Gli artisti di tutto il mondo vedono la Pinède Gould come l’equivalente di ciò che la Scala di Milano rappresenta per i cantanti lirici: una conferma e un’occasione eccezionale per esibirsi davanti al pubblico, il mix perfetto per un luogo leggendario.
Il festival Jazz à Juan propone ogni genere di jazz: dal latin jazz al jazz-rock, dal modern jazz al blues, dall’elettronica e persino al gospel jazz. Nel corso degli anni, il festival Jazz à Juan ha abbracciato stili di jazz nuovi e diversi per attirare un pubblico sempre più variegato. Il festival arricchisce davvero la variegata storia del jazz.
“Juan-les-Pins non è solo un posto qualsiasi, per me è un luogo mitico, come la Carnegie Hall per la musica classica. Quando sali su questo palco, segui le orme dei grandi.” – John McLaughlin

Suggerimento: I concerti di Jazz à Juan iniziano ogni sera alle 20:30. Se vuoi arrivare in anticipo, puoi mangiare un boccone in uno dei food truck all’ombra dei pini, dietro le tribune, e rilassarti ascoltando la musica di un DJ che crea l’atmosfera giusta, oppure divertirti con gli amici a una partita di bocce. Ecco ulteriori dettagli A proposito di questo.
La posizione sul mare di Jazz à Juan
Il festival si svolge a La Pinède, la famosa pineta (con pini centenari) nella cittadina di Juan-les-Pins, che fa parte di Antibes, sul Costa Azzurra. L'atmosfera rilassata si sposa perfettamente con il groove funky del ritmo jazz. Il palco è incorniciato da uno splendido scenario naturale: il Mar Mediterraneo.
Di notte, il panorama cambia pian piano mentre le luci di Juan-les-Pins, Golfe Juan e le vicine Cannes diventa visibile. Intorno alla piazza ci sono negozi di souvenir e tanti ristoranti e caffè. Nelle vicinanze ci sono anche piccoli bar e locali dove fare uno spuntino.
Visite guidate per Jazz à Juan
Per tutta l'estate, potrai scoprire la storia del jazz a Juan-les-Pins grazie alle visite guidate organizzate dall'Ufficio del Turismo.
In occasione dei festival Jazz à Juan e Jammin’Summer, le nostre guide ti invitano a scoprire il jazz a Juan-les-Pins in un’atmosfera festosa. Potrai scoprire luoghi leggendari, la mostra allestita per l’occasione e il “Walk of Jazz Giant” lungo la pineta di Gould.
Alla fine della visita, alla Petite Pinède, ti aspetta un concerto gratuito. (Jammin’Summer Session)
Dettagli del tour: Partenza dall’Ufficio del Turismo di Juan-les-Pins
È obbligatorio prenotare in anticipo presso l'Ufficio Turistico o per telefono al numero +33422106001 oppure via e-mail accueil@antibesjuanlespins.com
Prezzo del tour: Adulti: 7 € (coppia 12 €) / Tariffa ridotta (dagli 8 ai 16 anni e studenti): 3,50 € / Sotto gli 8 anni: gratis
La storia del Jazz a Juan
La prima edizione del festival «Jazz à Juan», nel 1960, è nata come omaggio a Sidney Bechet, un famoso musicista che amava Antibes. È stato proprio quell’evento a dare il via a tanti altri festival che si sono rapidamente diffusi in tutta Europa.
Claude Nobs, l’ideatore del grande evento di Montreux, lo ha detto lui stesso: “Se non fossi passato da Antibes, Montreux non esisterebbe”. L’idea era rivoluzionaria. Per la prima volta, il grande pubblico poteva scoprire i principali artisti di quella grande saga che il jazz era già diventato, con gli eroi sul palco in persona e la cornice naturale più bella che si potesse desiderare. Era sicuramente un po’ un azzardo, ma che ha più che mantenuto le promesse.
Già nel 1960 ci fu quel concerto straordinario di Charles Mingus, poi l’inizio della storia d’amore tra Ray Charles e la pineta, la rivelazione di Miles Davis nel 1963, il memorabile duetto tra Ella Fitzgerald e una cicala… Nel 1968, dopo lo shock di Coltrane, mentre infuriavano accesi dibattiti, ci fu l’irresistibile periodo del free jazz, prima che il jazz rock e la fusion raggiungessero il loro apice nel 1976, per poi arrivare all’impressionante schiera di pianisti del 1981 (Petrucciani, McCoy Tyner, Chick Corea e Keith Jarrett).
A questo è seguita la scoperta di Al Jarreau, lo straordinario duetto tra Stanley Clarke e Miroslav Vitous del 1984, un altro duetto tra Sarah Vaughan e Michel Legrand, le esibizioni di Carlos Santana e della grande Jessie Norman… Senza dimenticare, ovviamente, i favolosi concerti di tre degli artisti più fedeli che tornano ogni anno: Dizzy Gillespie, Stan Getz e Sonny Rollins.
Jazz à Juan offre una grande varietà di stili e programmi, ma anche di musicisti: esordienti diventati nomi famosi, iconoclasti che dettano le tendenze, artisti classici e moderni, tutti membri della grande famiglia del jazz…
Nessun altro festival ha fatto di più per far conoscere la musica improvvisata e multiculturale proveniente da ogni angolo del mondo: a Juan, l’Africa ha scaldato i cuori del pubblico, il “Som do Brasil” ha ballato con i latino-americani cubani e Tito Puente ha conquistato la Francia con la magia del mambo, poi John McLaughlin e gli Shakti hanno aperto la strada verso l’India…
Questi concerti storici contribuiscono ormai alla storia del jazz europeo e allo stesso tempo ne costruiscono il futuro, come dimostrano le recenti esibizioni di Roy Hargrove, Richard Bona, Thomas Dutronc, Norah Jones e Jamie Cullum. Dal 1960, la saga del jazz ha prosperato a Juan grazie all’immensa varietà degli artisti: esordienti o nomi famosi, innovatori o iconoclasti, classici o moderni.
Jammin’Summer Session Festival del jazz

La Jammin’Summer Session torna ogni estate da luglio ad agosto. 125 musicisti jazz si esibiscono in più di 30 concerti gratuiti. Questi concerti sono su scala molto più ridotta e con musicisti meno famosi rispetto al Jazz à Juan, ma sono gratuiti.
In Place Nationale ad Antibes e la Petite Pinède a Juan-les-Pins , artisti internazionali si esibiranno in tutte le diverse correnti del jazz: classico, gospel, hip-hop, rock, elettronico, vocale, gitano, latin-jazz…
La Walk of Fame
Ogni estate, star da tutto il mondo si esibiscono al “Jazz à Juan” e al “Jammin’Summer”, la culla del jazz in Europa, e lasciano l’impronta delle loro mani, che puoi scoprire incise lungo tutta questa “Walk of Fame”. Il Boulevard Edouard Baudoin nel parco La Pinède testimonia la popolarità del jazz: dietro il palco sul lungomare, infatti, le impronte delle mani di oltre 50 musicisti che si sono esibiti al festival costellano il marciapiede. Alcune delle leggende del jazz che si sono esibite e hanno lasciato le loro impronte sul lungomare sono: Al Jarreau; BB King; Georges Benson; i Pink Floyd; Ray Charles; Stevie Wonder; Stéphane Grappelli; Eddie Louise; Dee Dee Bridgewater; e molti altri.
Video del Jazz à Juan Jazz Festival
Jazz à Juan & Jammin’Summer Session: Dettagli dell’evento 2026
Tipo di evento: Festival musicali
Frequenza: Annuale
Programma di Jazz à Juan: Il Jazz à Juan si terrà dal 9 al 19 luglio 2026. I concerti iniziano alle 20:30.
Programma di Jammin’Summer: La Jammin’Summer Session si terrà dal 9 al 20 luglio 2026. Puoi guarda l'itinerario qui.
Social media: La pagina Facebook di Jazz à Juan
Sito web: Sito ufficiale di Jazz à Juan e il Programma della Jammin’Summer Session.
Biglietti: Prendi qui i biglietti per Jazz à Juan. I concerti di Jammin’Summer sono gratuiti e i posti si assegnano in base all’ordine di arrivo.
Ubicazione: La maggior parte dei concerti si tiene nel parco La Pinède Gould, in riva al mare a Juan-les-Pins, Antibes. Alcuni concerti di Jammin’Summer si tengono anche al palco di Antibes in Place Nationale .

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