Immerso in una pineta sulla collina delle Gardettes, sopra Saint-Paul-de-Vence, la Fondazione Maeght (fon-da-shon magh) è un museo d’arte moderna di un livello che non si vede spesso, ed è proprio per questo che attira oltre 200.000 visitatori ogni anno.

Cosa rende speciale la Fondation Maeght
La coppia di mercanti d’arte, Aimé Maeght e sua moglie Marguerite, erano collezionisti d’arte del XX secolo e hanno ideato questa attrazione come memoriale per il loro figlio, scomparso a soli 11 anni. Inaugurato nel 1964, è stato progettato dall’architetto ispano-americano José Luis Sert. Da allora è diventato una vera e propria mecca per gli appassionati d’arte moderna.
Il motivo per cui è così speciale è che alcuni maestri dell’arte moderna hanno contribuito alla progettazione e alla decorazione: Marc Chagall ha creato dei mosaici, Giacometti ha ideato un cortile e Joan Miró ha progettato un labirinto con 250 sculture. Molte opere d’arte iconiche dei maestri moderni fanno parte della collezione di questo museo d’arte.
Opere e esposizioni alla Fondation Maeght
Durante l'estate ci sono mostre temporanee. Nelle sale interne la collezione viene esposta a rotazione. Le uniche installazioni fisse sono le sculture che si trovano a terra.

- Cappella di San Bernardo: È dedicata al figlio piccolo dei Maeght, morto di leucemia all’età di 11 anni. L’ha progettata George Braque e, sopra la pala d’altare del XII secolo raffigurante Cristo, c’è una vetrata da lui realizzata. Si trova sulla destra entrando dalla porta principale.
- Les Poissons (1963): Una piscina a mosaico di Braque.
- La Vie (1964): Un dipinto di Marc Chagall che raffigura la vita umana in un quadro con figure vorticose di ballerini, musicisti, acrobati e clown, il cui tono risulta in qualche modo serio grazie ai temi trattati: l'amore, la genitorialità, la religione, la società, la natura, ecc.
- L’estate (1909): Un’opera d’arte ispirata al Mediterraneo. Dipinto a olio su tela di Pierre Bonnard. Era un caro amico di Aimé.
- Olseau dans le Feuillage (1961): Un’opera d’arte realizzata su carta da giornale che raffigura un uccellino rannicchiato tra le foglie, opera di Georges Braque. Ha avuto un ruolo fondamentale nella realizzazione della Fondazione, ma non è riuscito a vedere la sua apertura al pubblico.
- Les Renforts (1963): uno “stabile” di Alexander Calder. È la controparte del suo più noto “mobile”.
- Cour Galcometti (1960): Figure snelle simili a esseri umani nel cortile in ombra, di Alberto Giacometti.
- "Labyrinthe da Miró" con la famosa "Loiseau Lunaire" (1968): un labirinto a più livelli fatto di alberi, giochi d’acqua e gargoyle, opera di Joan Miró.
Tour video della Fondazione Maeght
Come arrivarci
Il museo si trova fuori dalle mura di St-Paul de Vence. Dovrai camminare dai 15 ai 20 minuti dal centro di Saint-Paul-de-Vence sulle colline boscose, tra i pini scuri, per arrivarci. Dalla fermata dell’autobus puoi vedere i cartelli che indicano la strada. Se arrivi dal parcheggio più in basso, una scorciatoia su un ripido sentiero sterrato tra gli alberi porta direttamente al cancello verde davanti alla biglietteria.
